Compare un gonfiore morbido all'inguine o nello scroto, che aumenta quando il bambino piange, tossisce o sta in piedi e si riduce quando è tranquillo o sdraiato. È una condizione frequente nel primo anno di vita, soprattutto nei maschi e nei nati prematuri. A volte invece lo scroto si gonfia per un accumulo di liquido: si parla allora di idrocele.
- Mancata chiusura, dopo la nascita, del canale che collega addome e scroto
- Nascita prematura
- Sesso maschile
- Familiarità per ernia
Il chirurgo pediatra distingue l'ernia dall'idrocele con una visita accurata e, se serve, può indicare un'ecografia. L'ernia inguinale nel bambino non guarisce da sola e di solito si programma l'intervento, in genere in day surgery; l'idrocele dei primi mesi, invece, spesso si riassorbe spontaneamente e si può tenere sotto controllo. Se il gonfiore diventa duro, dolente, arrossato e non rientra, porta subito il bambino al pronto soccorso.
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