Il dolore parte dalla zona lombare e scende lungo il gluteo e la gamba, a volte fino al piede, con formicolio o sensazione di scossa; stare seduto o alzarti diventa difficile. In circa 9 casi su 10 i sintomi migliorano con un trattamento conservativo nell'arco di alcune settimane. Per una parte delle persone, però, il dolore persiste o compaiono segni neurologici che richiedono una valutazione più attenta.
- Usura del disco intervertebrale legata all'età
- Sforzi, sollevamento di pesi e movimenti ripetuti
- Sovrappeso e sedentarietà
- Fumo, che favorisce la degenerazione dei dischi
- Predisposizione individuale e familiare
Il neurochirurgo esegue un esame neurologico mirato su forza, sensibilità e riflessi e lo confronta con le immagini di risonanza o TC. Ti spiega se il quadro è compatibile con un percorso conservativo, quali segnali tenere sotto controllo e in quali casi l'intervento può essere preso in considerazione. Ottieni gli elementi per una decisione informata e condivisa.
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