Ti senti senza energie, fai fatica a salire le scale, sei più pallido del solito e a volte ti gira la testa. Negli esami l'emoglobina è bassa e spesso anche la ferritina. La carenza di ferro è la causa più frequente di anemia, ma non è l'unica: per questo non basta correggere il valore, bisogna capire da dove nasce.
- Perdite di sangue, come cicli mestruali abbondanti o piccoli sanguinamenti intestinali non visibili
- Aumento del fabbisogno in gravidanza, allattamento o adolescenza
- Ridotto assorbimento del ferro, ad esempio per celiachia, gastrite atrofica o Helicobacter pylori
- Carenza di vitamina B12 o di folati
- Malattie croniche, infiammatorie o forme ereditarie come le talassemie
Lo specialista legge insieme emocromo, indici del ferro e storia clinica per riconoscere il tipo di anemia. Se servono, può indicare altri esami o una valutazione gastroenterologica o ginecologica, soprattutto negli uomini adulti e nelle donne in menopausa, dove l'anemia va sempre spiegata. Ottieni una diagnosi chiara e un percorso di controllo, invece di integrazioni a tentativi.
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